Canto di lacrime, sangue, escavatrici


L’Africa è ancora un baule pieno di preziosi, di metalli più importanti dell’oro (come il rame), e di petrolio. Il costo di un barile continua a salire. Il costo di una vita umana continua a scendere. E il Niger e il suo delta sono tra le zone dell’Africa più piegate dalla neoplasia delle multinazionali petrolifere.

Ma dal momento che trattare questi argomenti è sempre passibile dell’accusa di buonismo, pietismo, opportunismo, terzomondismo… Forse è giusto arrivare ai fatti. E i fatti sono questi:

il 22 novembre al Nuovo Cinema Aquila di Roma, in via L’Aquila 66, dalle 20:30, Amnesty InternationalCampagna per la riforma della Banca Mondiale e Aktivamente promuovono una serata-evento per raccontare attraverso video e fotografie il devastante impatto delle multinazionali petrolifere che operano nella regione: non solo il ruolo svolto dalla Shell, finita sul banco degli imputati per la drammatica vicenda dell’esecuzione di Ken Saro Wiwa e per diversi casi di grave inquinamento ambientale, ma anche quello di altre aziende, attive in Nigeria da oltre 40 anni: Nigeria, il petrolio scorre dove la terra sanguina.

E dal momento che questo blog si occupa di libri, e di parole, è il caso di cercare di trattare e diffondere la serata con un po’ di versi. E i versi che seguono appartengono a Nnimmo Bassey, poeta nigeriano, e sono stati estratti dalla raccolta We thought it was oil but it was blood, della Kraft Books Limited, Nigeria (raccolta pubblicata nel 2002 e ristampata nel 2008).

La poesia si intitola When the earth bleeds, e viene proposta nella traduzione di Claudio Maioli. Dopo averla letta, magari affacciarsi al Cinema Aquila per continuare a usare gli occhi in modo più giusto, e più utile, non sarebbe male.

Nnimmo Bassey – When the heart bleeds

I hear that oil

Makes things move

In reality check

Oil makes life stop

Because

The oil only flows

When the earth bleeds

A thousand explosions in the belly of the earth

Bleeding rigs, bursting pipes

This oil flows

From the earth’s sickbed

Because

The oil only flows

When the earth bleeds

In conference halls

We talk in gardens of stones

The ocean waves bathe our eyes

But in Ogoniland we can’t even breathe

Because

The oil only flows

When the earth bleeds

What shall we do?

What must we do?

Do we just sit?

Wail and mope?

Arise people, arise

Lets’ unite

With our fists

Let’s bandage the earth

Because

The oil only flows

When the earth bleeds

The oil only flows

When the earth bleeds

Quando la terra sanguina


Dicono che il petrolio

Fa muovere ogni cosa

E invece

Fa fermare la vita

Perché

Per scorrere il petrolio

Butta sangue la terra

Mille e mille esplosioni

Nel ventre della terra

Sangue dalle torri

Vampe dai tubi

Sgorga il petrolio

Dalla terra malata

Perché

Per scorrere il petrolio

Butta sangue la terra

Parliamo alle assemblee

In giardini di pietra

Le onde dell’Oceano ci lavano gli occhi

Ma qui tra gli Ogoni ci levano l’aria

Perché

Per scorrere il petrolio

Butta sangue la terra

Fare, agire

Dover fare

Basta sedersi e attendere?

Gemere imbronciati?

Sorgi, popolo, insorgi

Uniamoci

Che i nostri pugni

Come bende stringano la terra

Perché

Per scorrere il petrolio

Butta sangue la terra

Solo sgorga il petrolio

Se sanguina la terra

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