L’ordine del corpo


possibile copertina

Michele e Cecilia non si conoscono. Abitano forse nella stessa città, la vivono in ore differenti, compiendo azioni diverse. Per certo sono vicini. Ma non si conoscono. Nemmeno i loro corpi si sono mai avvicinati, eppure sono simili.

Michele ha poco più di settant’anni. Ha passato la maggior parte della sua vita insegnando latino e italiano in un liceo classico. Michele ha un figlio, e questo suo figlio ha una nipote. Da alcuni anni, in seguito a una diagnosi, Michele vede (e non vede) i propri giorni chiudersi in abitudini più sottili, esigenti. Ha bisogno di una donna che si occupi di lui, che lo aiuti a trascorrere le sue giornate sempre più chiuse, uguali. Non sa chi sia il ragazzo che incontra nella foto, in bianco e nero, poggiata sul comodino accanto al letto. Tuttavia, Michele sa (e non vuole sapere) dove lo porteranno i suoi giorni, così affollati da una luce che non lo lascia respirare.

Cecilia non sa più vedere. Vorrebbe ma non è più capace. Si lascia aiutare dalla madre, insegnante universitaria di filologia moderna, nello studio; cerca di giocare a baseball, aiutata anche dal suo ragazzo, che forse sa vedere un po’ più di lei, ma non sa capire. Cecilia vuole studiare il violino. Crede che un principio di ritmo possa diventare una nota, e che un insieme di note possa diventare una melodia. Anche breve, di poche battute. Ma le notti hanno un respiro più profondo del suo respiro, la luce può essere assente anche per chi ha occhi che non funzionano.

L’ordine del corpo riunisce le due storie di due corpi che non riescono funzionare, descrive gli scarti, le eccezioni alla norma della fisiologia. È quindi un dittico, che accosta parole, immagini. Mette in reazione due identità, l’una di fronte all’altra: Michele, al termine della propria vita, nel tramonto, e Cecilia, poco più che ventenne, nella prima luce.

Tutto questo, sul sito dell’editore, Dudag, su questa pagina.

Annunci

One thought on “L’ordine del corpo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...